martedì 17 luglio 2012

Una riunione di menti brillanti


L'altro giorno m'è capitata per caso sotto mano una vecchia mail, credo sia addirittura del 2007. Il soggetto era un di quelle catene di sant'antonio virali che giravano ai tempi (e che sicuramente girano tutt'ora, solo che ora siamo vecchi e di conseguenza esclusi da circolo vizioso); era un quiz con mille domande, personali e non, che serviva per farsi ognuno i fatti degli altri.
Quella volta capitò in mano a tre ragazzi annoiati, seduti in aula informatica al Politecnico di Cremona, che decisero di ingannare il tempo rispondendo assieme ai quesiti. Eravamo io, Enzo e Sine, e come potrete vedere qua sotto, ognuno dava la sua risposta alla specifica domanda, influenzato o meno da quanto aveva espresso il vicino. Il risultato allora fu esilarante (ho ancora in mente le lacrime dal ridere e le facce perplesse di quelli di fianco a noi), e rileggendo oggi questa mail è facile ricordare il perchè. Eravamo giovani e stupidi. La sola differenza rispetto ad oggi è la gioventù, andata perduta su verdi praterie, ma la stupidità fortunatamente è un patrimonio ancora intatto per tutti e tre.
Gustatevela, soprattutto voi due Enzo e Sine ;-)

NB: le risposte magnifiche di Enzo rispecchiano la realtà dell'Enzo universitario, quello del "Ma stiamo facendo lo stesso esercizio?", per intenderci ;-)

[ADESSO]
SONO: Vezz (Vezz) - A scuola (Enzo) - Perplesso (Sine)
VOGLIO: Un figlio? (Vezz) - Io no! (Enzo) - La pace nel mondo (Sine)
HO: Noia (ormai avete capito, no?!) - Cagare - Perplesso
DESIDERO: la differenza rispetto al "voglio" qual'è??? (all'unanimità)
SENTO: il naso tappato - odore di merda - le voci
CERCO: di aprire la finestra (per l'odore, chiaramente) - sensibilità (???) - di capire perchè enzo puzza
PENSO SPESSO: a questi test, notte e giorno - al segui la freccia - alla pace nel mondo
MI SENTO MALE: mi dispiace
BALLO: lo ska - ma secondo me al posto di "adesso" devi mettere l'ora ... la data e l'ora ... - la salsa
CANTO: adesso non sto cantando - no - no
PIANGO: no - no - no
DOVREI: dargliele a Mister Lui - Mangiare meno insalata russa a pranzo - no

[SI O NO?]
TIENI UN DIARIO: no - no - no
TI PIACE CUCINARE: si - si/no - no
HAI UN SEGRETO CHE NON CONOSCE NESSUNO: è un segreto - è un segreto - anche
TI MANGI LE UNGHIE: no - si, con salsa tartara - si
CREDI NELL'AMORE: certo - quale? - si

[CHI E'?]
LA PERSONA PIU' STRANA CHE CONOSCI: ne conosco tante (unanimità)
LA PERSONA PIU' INCASINATA CHE CONOSCI: influEnzo - Vezz and the Bandits - ImpotEnzo
LA PERSONA PIU' SEXY CHE CONOSCI: Nina Moric (si, la conosco!) - Roya - Nina Moric (no, non la conosco ... )
L'INSEGNANTE PIU NOIOSO CHE HAI AVUTO: Battistini - battistini - Battista

[DOMANDE VARIE]
FAI LA DOCCIA OGNI GIORNO? di norma si - solo gli anni bisestili - solo i giorni dispari degli anni bisestili
TI VORRESTI SPOSARE? sisi entro i 25 anni - nei prossimi 25 anni - prima di morire
TI SEI MAI TATUATO ? coi trasferelli di spongebob - no - anche no
TI FAI DELLE PARANOIE SULLA TUA SALUTE?: non son mica grana - si, mangio solo salsa tartara - ho paura di perdere i capelli (sono grana)
TI SENTI BENE IN COMPAGNIA DEI TUOI GENITORI? oeeeh! - aaaaah! - uuuuh
TI PIACCIONO LE TEMPESTE? coooooooosa?? - è dalla mia parte questo qua (un ricchione nda) - chi?

[A CHE PENSI SE VEDI QUESTO NOME?]
MARTHA: senza acca - c'è una mia amica polacca maiala - molto maiala
ANDREA: mi sta sul cazzo - chi è andrea? - enzo si droga
CLAUDIA: bella polacca - aaaah, la claudia - kiwi melone
WILL: coso, il villo - willi? - cazzo ne so
PAOLO: cat, sinelli scusa, chi devo pensare? - sinelli chi? - non lo conosco
EVA: henger - henger - puttana
GIANNI: e pinotto - il profumo è l'ottimismo della vita - l'ottimismo è il profumo della vita
ALESSANDRO: gassman - magno....magno insalata russa - ma cosa cazzo ne so
ALEX: l'ariete - guarrotti - del piero
JUSTIN: quello frocio degli ensinc - timberland - lagodilegno
RICKY: balboa (il fratello scemo) - adrianaaaaaaa, non era richi? ah no, era rocky - 4
JACOBBE: covatta (il fratello sfigato) - come si chiamava giacobbe quello di economia? - Giacobbe!
SERENA: grandi - serena grandi è una pornostar secondo me (bisbigliando) - dandini
DANIELE: boh, interrante chiaramente - ma serena cos'hai messo??? - silvestri
ELISA: di rivombrosa, chiaro - grandi, la sorella maiala di serena grandi - la cantante

[PREFERENZE...]
NUMERO: 3 - 8 (ah no, ma è il numero preferito?? pensavo fosseun numero a caso!) 3 - 2
COLORE: muahahaahahahaahahaha (stavo ancora ridendo per prima, sennò sembro un folle) blu - blu- azzurro
GIORNATA: tipo - preferenza giornata? no aspetta! Ma che cazzo vuol dire preferenza giornata? Sabato - sabato
CANZONE PREFERITA: troppo difficile, forse little wing di Hendrix - Comfortably numb - new born
CIBO: impepata di cozze - beh figa, insalata russa - pasta
STAGIONE: estate - (secondi di silenzio....) ma emisfero boreale o australe? estateestate in entrambo - estate
SPORT: hockey - sport? sci - curling

[NELLE ULTIME 24 ORE...]
HAI PIANTO? Sì dal ridere - una pianta? ho piantato una pianta? - no
HAI AIUTATO QUALCUNO? si, voi in automatica - no, stai fermo! .......... sì - una vecchia ad attraversare la strada. è morta.
HAI COMPRATO QUALCOSA? niente va - la maionese tonnata - la pasta alla mangiatroia
TI SEI AMMALATO? sì. posso dire di sì - a causa della salsa tonnata - no, posso dire di no
SEI ANDATO AL CINEMA? no - no - no
SEI ANDATA AL RISTORANTE? alla mangiatroia (unanime) - anch'io (enzo)
HAI DETTO 'TI AMO'? forse a me stesso - sisi - spesso
HAI SCRITTO UNA LETTERA? beh, sì, una lettera dell'alfabeto sì - scrivi "A" - B
HAI PARLATO CON UNA/UN EX? Yez - sisi - Io con un ex
HAI SCRITTO IN UN GIORNALE? ma anche no - NO!! siiii ieri seraa....no - no
TI E' MANCATO QUALCUNO? siiisi - qualcuna? sisi No qualcuno no! Ah, sisi - sisi
HAI ABRACCIATO QUALCUNO? abracciato no, abbracciato nemmeno - ma abbacciato? - Abbracciato no, abracciato sì
HAI LITIGATO CON I TUOI GENITORI? eee no - nono - no
HAI LITIGATO CON UN AMICO/A? no, assolutamente - si assolutamente - con enzo

Ah, l'amour ...


martedì 26 giugno 2012

Cinque anni e quarantuno giorni prima ...


L'acceleratore è premuto quasi a tavoletta mentre la piccola utilitaria rossa percorre veloce la strada provinciale che lo porta all'appuntamento. Tutt'intorno è solo una macchia vorticosa verde e gialla, la campagna che lo ha sempre circondato lo abbraccia affettuosa anche in questa calda giornata di maggio.
Lui quasi non si accorge dell'alta velocità perchè la testa è impegnata a rimurginare sulla serata che sta per affrontare; è teso perchè non ha mai fatto una cosa del genere, ed è agitato anche per un altra ragione, anche se non se ne rende conto: può essere un punto di svolta nella vita, uno di quei giri attorno alla boa che cambiano tutto.
Dopo aver affrontato le mille rotonde della piccola città per ritrovarsi al parcheggio stabilito come punto di ritrovo scende dall'auto e si guarda in giro, con il cuore che palpita a mille per l'emozione e con la paura di fare brutta impressione. Lui sotto sotto è molto timido anche se mostra sicurezza quando può.
Lei invece è già al parcheggio da qualche minuto ma non vuole scendere dall'auto. Lo vede arrivare ed ancora non riesce ad aprire la portiera perchè anche lei è una ragazza timida , maledettamente timida, e non vuole fare la figura della sfigata con un ragazzo più grande di lei.
Lo vede mentre si guarda attorno con quella camicia verde chiaro ed i jeans un pò strappati al ginocchio, i capelli con uno strano ciuffo che però le piace.
Finalmente lei scende dall'auto e lui la vede quasi subito mentre si avvicina. Ha una maglia nera con delle strisce fuxia, attillata nei punti giusti, e anche lei indossa dei jeans, sopra dei tacchi che la fanno sembrare più alta anche se bassa non è.
Lui pensa subito che è carina, davvero carina; lo pensa anche lei di lui probabilmente, anche se chi scrive non lo può dire per certo perchè conosce meglio lui che lei.
Si presentano scambiandosi un bacio sulla guancia, anzi quattro si dice che portino sesso e scoppiano tutti e due in una risata imbarazzata. A dirla tutta poi si conoscono già da qualche giorno, un conto però è una chat ed un conto è trovarsi faccia a faccia.
Lui pensa che il suo nome sia stupendo, il più bel nome di donna che abbia mai sentito.
Si scambiano due parole, l'atmosfera è carica di tensione ma non di quella cattiva, anzi. Tutti e due sono pieni di sorrisi e sono curiosi, desiderosi di conoscere l'altro con una foga quasi violenta. Gli sguardi sono attenti in entrambi, luminosi e felici.
Vanno ad un pub della piccola città che piace tanto a lei, ed immediatamente piace tanto anche a lui. L'atmosfera è calda ed accogliente, fa sentire a proprio agio, in intimità. Lei consiglia una birra al ragazzo, così lui la prende e mentre la sorseggia pensa che la birra è ottima ed una ragazza esperta di birra promette sempre bene.
L'atmosfera s'è distesa ed i due ragazzi ora si sentono completamente a proprio agio, e chiaccherano tanto, del più e del meno, e ridono assieme, e scherzano. Si divertono mentre nasce qualcosa piano piano che forse nessuno dei due coglie ancora al cento per cento.
Lui le fa un origami, l'unico che sappia fare a parte la barchetta che ogni bimbo ha imparato a costruire con i fogli di giornale; è una piccola rana di carta che se premuta saltella qua e là. E' una sciocchezza, ma lei è deliziata e fa quel suo splendido sorriso in grado di illuminarle il viso mentre pensa che il ragazzo sia dolce oltre che intelligente.
La serata vola in un battito di ciglia fra una chiacchera ed una risata.
Quando lui la riaccompagna al parcheggio dove si sono incontrati per la prima volta qualche ora prima vorrebbe non farla scendere dall'auto. Rimangono sulla macchina ancora un pò e flirtano, l'aria diventa elettrica in un attimo. Lui vorrebbe baciarla perchè quella ragazza gli piace tantissimo.
Così si avvicina e fa per baciarla ma all'ultimo minuto, preso da un attacco di panico, ripiega e le bacia un braccio all'altezza della spalla. Poi però prende coraggio e la bacia con passione, e lei risponde al bacio con altrettanto trasporto.
Tornando a casa, questa volta senza spremere la piccola utilitaria rossa e con un largo sorriso è stampato sul volto, lui pensa che è stata una fantastica serata, davvero bellissima.


Ed ancora oggi, dopo cinque anni e quarantun giorni, lo pensa.


giovedì 24 maggio 2012

Everybody lies


Possibilità di spoileraggio. Minima, ma la possibilità c'è.

"It me fa pippa!"
Everybody lies.
La frase topica del personaggio più misantropo, astruso e geniale della tv è una verità assoluta, una di quelle cose che, se tenute sempre a mente, aiutano molto nel giudicare le persone o nel valutare le situazioni che ci si presentano davanti ogni singolo giorno.
Questo, dopo otto anni, è il messaggio che più m'è rimasto impresso guardando House: tutti mentono.
Per otto anni mi sono stupito ed entusiasmato davanti alle trame fitte di bugie, da parte dei pazienti come da parte dei personaggi; sia chiaro, non è questo la linea guida di un episodio standard di House, ma la bugia è il perno che fa girare tutta la giostra perchè c'è sempre, onnipresente, sia che sia detta a fin di bene sia che sia per coprire verità scomode.
Tutti mentono in ogni momento, ed House lo sa fare meglio di tutti, fino all'ultimo, per fregarti ancora una volta prima del grande addio.
L'ultima puntata di House, a chiusura di otto stagioni sempre ad altissimo livello di tensione, chiude in realtà un ciclo di tre-quattro puntate che, da qualche settimana a questa parte, ci stava conducendo tenendoci per mano verso un finale drammatico dal punto di vista umano.
Molti dei personaggi principali "storici" si erano già persi per strada nell'ottava stagione: la Cuddy, direttore/amore di House, non si vede completamente per tutta la stagione e, questo va detto, è un assenza che si sente; Cameron anche lei dispersa (salvo comparire nel gran galà finale di tutti i personaggi di House) anche se il suo personaggio, secondo me, si era già esaurito dalla terza stagione; Foreman si defila andando a ricoprire il ruolo di direttore dell'ospedale, e pur rimanendo presente nella trama, incide poco. Rimane sino alla fine della stagione il solo Chase, il mio personaggio preferito dopo lo Zoppo, forse perchè quello più vicino al modo di fare e di pensare di House, nonostante le tante ingenuità e debolezze mostrate nel corso della trama (o forse proprio per questo?).

Mmm ... so sexy
E Wilson?
Wilson, spalla storica di House, il Watson dello Sherlock col bastone, è una mazzata al stomaco che ti arriva nelle ultime puntate e regala una sfumatura realistica, per la sua durezza, che impreziosisce ulteriormente la serie.
Non a caso la penultima puntata, incernierata sul dualismo House-Wilson, è la migliore di sempre a mio avviso, anche meglio dell'ultima.
Anche se l'ultima, diciamocelo, è una puntata che chiude alla perfezione House. Dopo averci spiegato alla fine della prima serie il perchè del suo continuo soffrire ed aver visto un degrado umano progressivo (anche se non lineare) del personaggio, finalmente si arriva all'introspezione totale, allo scavare nelle paure più grandi, all'accarezzare l'idea più proibita per una  mente razionale come quella di House: quella di mollare, di cedere, di schiantarsi.
'Everybody dies' è il titolo dell'ultimo episodio, una scomoda verità umana al pari delle onnipresenti bugie, come dicevamo prima.
E quindi, appunto, everybody lies.
Addio dottor House!


giovedì 19 aprile 2012

Diaz - Don't clean up this blood




Diaz è un pugno nello stomaco.
Sono sicuro di non essere stato l'unico ad aver usato questa espressione ma la verità è che, pur essendo forse banale ed inflazionata, è la frase che meglio rende l'idea su questa pellicola che ha il pregio di raccontare verità scomode che forse alcuni conoscono ma che molti altri purtroppo non hanno mai sentito nominare. 
La regia di Daniele Vicari, personaggio a me completamente sconosciuto (anche se ad onor del vero la mia conoscenza dell'ambiente italiano è veramente limitata), è molto interessante, dinamica e coinvolgente. Forse troppo a volte, ma la crudeltà dei fatti andava testimoniata con obiettività e cinismo per quindi concordo con la scelta del regista. Certo è che, dopo 40 minuti di manganellate a persone perlopiù innocenti, con l'unica colpa di essersi trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato, il magone ti cresce dentro e forse vorresti chiudere gli occhi. Ma a quel punto sei solo a metà del percorso guidato da Vicari e le scene forti devono ancora arrivare. Sembra impossibile ma l'assalto brutale alla Diaz non è crudo ed angosciante quanto le riprese nella caserma di Bolzaneto, che purtroppo ricordano terribilmente immagini già viste nei lager nazisti. Arrivi a pensare che si sia addirittura esagerato, che il regista o lo scenaggiatore si siano fatti prendere la mano, ma quando alla fine del film una scritta ti informa che tutti i fatti descritti sono estratti dagli atti del processo ti si ghiaccia il sangue nelle vene.
Oltre alla regia, molto incalzante e con uno stile quasi "americano", spiccano le interpretazioni degli attori; in particolar modo mi sento di elogiare Claudio Santamaria e il suo sguardo "liquido", come lo definisce Ciak, che rende in effetti l'idea in maniera ottimale del conflitto interiore che il suo personaggio vive: Santamaria interpreta un poliziotto a capo di una squadra, diviso fra i rimorsi di coscenza e l'istinto d'obbedienza ai propri superiori.
Per chiudere, senza dilungarsi troppo, Diaz - Don't clean up this blood è un film da vedere. Può non interessarvi il genere, può non piacervi la violenza, ma i fatti raccontati (quello che Amnesty International ha definito come "La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda Guerra Mondiale.") dovrebbero essere a conoscenza di tutti per fare in modo che mostruosità del genere non avvengano mai più. Mai più.

Vi invito a leggere la pagina di Wikipedia sui fatti del G8 inerenti all'assalto alla Diaz:
Qui invece trovare la pagina di Wiki sul film:


lunedì 2 aprile 2012

Fratelli in erba



Ovvero: Edward Norton fa uso di droga e decide di mostrarlo orgogliosamente al mondo.

Sega isterica per lui, pubblicità per noi.

Intendiamoci, Fratelli in Erba non è un cattivo film. O meglio, rispetto ad altri capolavori senza tempo recensiti in questo blog, spicca leggermente per la qualità della trama e la bravura degli attori. Certo, confrontarsi con opere del calibro di Black Sheep o I Tre Moschettieri non sarebbe facile nemmeno per classici immortali come il Padrino o Shining, ma la vita è dura e gli esami non finiscono mai. E rosso di sera, bel tempo si spera.
Mi ritrovo qua a recensire Fratelli in Erba perchè è un film strano, ma strano forte. Eddy è un gran figo di Hollywood, attore straordinario (non scherzo, guardate Fight Club, la 25a Ora e American History X e poi ne riparliamo) che però non si accontenta e deve sperimentare di tutto, e decide perciò di fare qualcosa di alternativo producendo un piccolo film indipendente che, pensate un pò, arriva addirittura a guardagnare ben 20.000 dollari nel primo weekend di programmazione, uscendo in ben tre sale negli Stati Uniti. Praticamente una cacatina di piccione nel vastissimo mercato cinematografico americano.
Eppure la qualità della trama c'è (da qua spoilero di brutto perciò se non volete leggere andatevene a fa .... farvi un giro nel parco).
Due gemelli: uno stimato professore di filosofia, l'altro un geniale produttore erba in Oklahoma (d'ora in avanti utilizzerò il termine "caramelline" per non urtare gli animi più sensibili). Il gemello "cattivo" si trova nei guai per dei debiti contratti con un ebreo strozzino e richiama a se il fratello "buono" con l'inganno per attuare un altro inganno che inganni la legge. Il buono deve fare da alibi al cattivo andando a trovare la madre (Susan Sarandon) con cui ha un rapporto difficile e che se ne sta in ospizio a fumare caramelline nonostante abbia solo 55, 60 anni al massimo, mentre il cattivo va ad ammazzare il suo problematico strozzino. E sticazzi mi viene da dire. Ovviamente l'Eddy filosofo non capisce che il gemello lo vuole coinvolgere in una attività criminosa, forse perchè la sua linea di pensiero guida non è quella di Aristotele o Platone, ma quella dei Teletubbies. In ogni caso che succede? Eddy cattivo va ad accoppare lo strozzino, l'Eddy buono gli para il culo ingenuamente, ed intanto conosce una dolcissima ragazza poeta che recita versi mentre squarta pesci appena pescati e strappa loro le interiora a mani nude. Il romanticismo in Oklahoma è una cosa particolare.
Tutto bene quel che finisce bene (a parte per lo strozzino)? Eh, magari lo sceneggiatore (di cui parlerò dopo) avesse tagliato il film qua ...
Succede invece che il gemello buono aveva conosciuto sull'aereo per l'Oklahoma un ortodontista stracagacazzo che gli aveva attaccato una pezza incredibile, ebreo come il tizio accoppato, che, guardateildestinoavoltecomèinfamenecapitanodognimannaggia, riconosce il gemello cattivo mentre questi va ad accoppare lo strozzino e fa due più due. Solo che due più due in questo film non fa quattro. Eh no, perchè una persona normale avrebbe chiamato la polizia; invece sto ortodontista prende una pistola e va a minacciare i due fratelli ed inavvertitamente accoppa quello cattivo. La tragedia greca servita così, a freddo. Con quel pizzico di non-sense che non fa mai male!
E' finita qua? Se, magari ...
Il gemello buono, che all'inizio sembrava sbattersene i coglioni del legame con il suo fratello spacciatore di caramelline, ritrova l'amore per il gemello perduto e decide di saldare i debiti lasciati dal morto. Mentre cerca di farlo si becca però una freccia (???) lanciata da una balestra (???) nella panza (non sto a spiegarvi le circostanze, sarebbe inutile) e qua chiudo perchè stiamo cadendo nel paranormale.
Io ve l'avevo detto che era strano sto film.
Se però andate a leggervi la scheda di Fratelli In Erba su Wikipedia e vedete che lo sceneggiatore è nientepopòdimeno che Tim Blake Nelson qualche spiegazione la si ottiene. Chi cazzo è Tim Blake Nelson? E' l'abile sceneggiatore de La Sottile Linea Rossa (ovvero, come ti rifilo un polpettone filosofico-drammatico da 2 ore in cui non succede un cazzo di niente), semplicemente a mio avviso il peggior film mai visto. No forse il peggiore no dai, ma di sicuro uno di quelli che m'ha scottato di più.
In realtà Nelson ha fatto anche un paio di ottimi film, come Donnie Brasco e Fratello Dove Sei. Certo, ha messo la firma anche su Scooby Doo 2 ... insomma è davvero difficile giudicarlo.
Fatto sta che s'è inventato pure sto film qua con Edward Norton, e l'ha pure girato, in maniera discreta per carità, senza sbavature ma carente anche di colpi di genio.
La domanda finale che mi sono posto al giungere dei titoli di coda è stata: ma che cazzo di caramelline s'era mangiato Edward Norton per voler girare e soprattutto produrre un film del genere?
La vita è strana, tanto va la gatta la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, non ci sono più le mezze stagioni ...

Dici che se la bevono sta cagata?